Television 60s

Bergamo

Television 60s
La maggior parte delle band iniziano le loro biografie con frasi del tipo: il gruppo si è conosciuto suonando all’oratorio o nella banda del paese o addirittura a qualche concerto della pace o, ancora, mandando annunci in giro per negozi di dischi e cazzate simili. 
Non è il caso dei Television 60’s. 
La band nasce dalla mente di due ragazzini della provincia di Bergamo, Mikki e Cioxxx che, durante una notte brava a Glasgow (era il capodanno del 2006), si ritrovano a dirsi: perchè non fondiamo una rock‘n’roll band? Yeah! Potremmo chiamarla Television 60’s! 
Forse che volevano suonare per stare tutti insieme in compagnia? No. Per racimolare quattro spicci suonando cover? Neanche.
L’idea era semplicemente di formare una superband caratterizzata da testi ai limiti della decenza, contro qualsiasi tipo di morale, montati su ritmi capaci di far muovere fianchi e teste, con lo scopo, ovviamente, di vivere la propria esistenza in mezzo alle donne nude e al rock‘n roll per citare una frase di Steve-O.
TELEVISION 60’S… Il nome suona bene. Non significa assolutamente nulla, niente a che vedere con televisione ed anni 60, ma suona maledettamente bene!
Così i due, dopo aver scritto un paio di pezzi usando solo basso e batteria, decidono che hanno bisogno di un chitarrista. Lo trovarono nella persona di Frizz, loro grande amico di sempre con cui condividono l’amore per l’alcol e la marijuana, oltre che per la buona musica. Non a caso la prima frase pronunciata da Mr Frizz è: se noi tre mettiamo insieme una band, essa non può che essere votata all’autodistruzione! Ovviamente ciò non è avvenuto (almeno per il momento). 
Certo, il trovarsi tutti insieme sotto l’unica bandiera dell’eterno motto sesso, droga e rock’n’roll contribuisce parecchio ad accentuare ancora di più l’indole festaiola del terzetto. 
I tre scatenati iniziano così a scrivere pezzi a tutto spiano e, contemporaneamente, a calcare palchi acquisendo sempre più consensi da parte del pubblico, grazie ad un sound potente ma allo stesso tempo sbarazzino ed a live show adrenalinici.
Lo street-sleaze rock‘n’roll suonato dal trio è divertente, energico, mai banale, caratterizzato da canzoni con ritornelli che rimangono appiccicati addosso come il chewingum sotto la suola delle scarpe. 
Il loro primo disco, composto da dodici pezzi e autoprodotto, esce nel 2008 con il titolo One Shot One Fall One Crash. Esso viene registrato presso lo Studio17 con la supervisione di Lucky Chiva, chitarrista dei Jolly Power, storico gruppo glam-punk di Clusone con cui, tra l’altro, i Television 60’s condividono il palco in un paio di occasioni.
Arriva quindi il 2009, tempo di cambiamento per la band che, dopo aver scritto altri sei pezzi inediti, decide di aggiungere alla formazione un altro chitarrista che dia una spinta in più al loro sound. Così il tris diventa un poker grazie all’entrata nel gruppo di Manuel, chitarrista dalle mille sfumature. 
Ciò segna un ulteriore passo avanti per quanto riguarda il sound dei tre bergamaschi che contemporaneamente riescono a fissare per il 29 gennaio 2010 una data al Rambler di Eindhoven, in Olanda, avendo così l’occasione di suonare davanti ad una platea più ampia e, soprattutto, internazionale. Lo show raccoglie grandi consensi tra il pubblico olandese e le foto dei quattro, unitamente ad una breve recensione, vengono pubblicate su un sito olandese specializzato (www.rockportaal.nl).
Il 2010 è caratterizzato da altri parecchi concerti su cui spicca tra tutti l’adrenalinico live allo Spazio Musica di Pavia (08/09/2010). Da segnalare il muro di ragazzine erasmus spagnole assatanate davanti al palco.
Ma all'inizio del 2011 si assiste ad un altro cambiamento all'interno della band. Manuel seguendo il suo istinto più metallaro decide di abbandonare lasciando un posto vagante subito occupato da Nod, un personaggio il cui nome e fama erano già ampiamente conosciuti all'interno della band. Infatti è bastata una serata all'insegna della sfrenatezza per confermare l'idea che i ragazzi avevano di lui. Dopo due mesi di prove approdano allo Chalet de la Mot, locale situato nei pressi di Trento, e lo show si conferma in pieno stile sixties.


Discografia

One shot one fall one crash (demo)

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