UNDERTULL

Roma

UNDERTULL
  • Il gruppo nasce alla fine del 2009 su iniziativa del chitarrista Lorenzo Costantini e del bassista Claudio Maimone, memorie storiche di quel momento magico vissuto in Italia nei primi anni ’70 di cui i concerti dei Jethro Tull rappresentano una chiave di lettura fondamentale nel panorama non solo musicale ma anche socio-culturale e di costume. L’intento dei nostri è proprio quello di cercare di ricreare quell’energia che i Jethro Tull dei primi anni sapevano trasmettere dal vivo, anche per tramandare alle generazioni più giovani un’eredità, un patrimonio di emozioni uniche accumulato assistendo alle performance più rappresentative del gruppo di Ian Anderson (al Teatro Brancaccio di Roma nel 1971 e al PalaEur sempre a Roma nel 1972 e 1973). Ad accompagnarli in questa fantastica avventura il flautista e cantante Alex Mevi, già attivo con il duo acustico “The Whistlers”, il tastierista Gianluca De Rossi, fondatore della prog-band Taproban, rientrato nel gruppo dopo il periodo 2015-2016 che ha visto alle tastiere Marco Capitanio degli MGM di Cassino, storica rock-band del centroitalia, e Luciano Nevi batterista di grande esperienza professionale che alla fine del 2016 ha sostituito Stefano Fabiani, che a sua volta aveva preso il posto di Gabriele Cannone batterista degli Undertull dagli inizi fino alla metà del 2013.

    Il gruppo nasce alla fine del 2009 su iniziativa del chitarrista Lorenzo Costantini e del bassista Claudio Maimone, memorie storiche di quel momento magico vissuto in Italia nei primi anni ’70 di cui i concerti dei Jethro Tull rappresentano una chiave di lettura fondamentale nel panorama non solo musicale ma anche socio-culturale e di costume. L’intento dei nostri è proprio quello di cercare di ricreare quell’energia che i Jethro Tull dei primi anni sapevano trasmettere dal vivo, anche per tramandare alle generazioni più giovani un’eredità, un patrimonio di emozioni uniche accumulato assistendo alle performance più rappresentative del gruppo di Ian Anderson (al Teatro Brancaccio di Roma nel 1971 e al PalaEur sempre a Roma nel 1972 e 1973). Ad accompagnarli in questa fantastica avventura il flautista e cantante Alex Mevi, già attivo con il duo acustico “The Whistlers”, il tastierista Gianluca De Rossi, fondatore della prog-band Taproban, rientrato nel gruppo dopo il periodo 2015-2016 che ha visto alle tastiere Marco Capitanio degli MGM di Cassino, storica rock-band del centroitalia, e Luciano Nevi batterista di grande esperienza professionale che alla fine del 2016 ha sostituito Stefano Fabiani, che a sua volta aveva preso il posto di Gabriele Cannone batterista degli Undertull dagli inizi fino alla metà del 2013.

    o nasce alla fine del 2009 su iniziativa del chitarrista Lorenzo Costantini e del bassista Claudio Maimone, memorie storiche di quel momento magico vissuto in Italia nei primi anni ’70 di cui i concerti dei Jethro Tull rappresentano una chiave di lettura fondamentale nel panorama non solo musicale ma anche socio-culturale e di costume. L’intento dei nostri è proprio quello di cercare di ricreare quell’energia che i Jethro Tull dei primi anni sapevano trasmettere dal vivo, anche per tramandare alle generazioni più giovani un’eredità, un patrimonio di emozioni uniche accumulato assistendo alle performance più rappresentative del gruppo di Ian Anderson (al Teatro Brancaccio di Roma nel 1971 e al PalaEur sempre a Roma nel 1972 e 1973). Ad accompagnarli in questa fantastica avventura il flautista e cantante Alex Mevi, già attivo con il duo acustico “The Whistlers”, il tastierista Gianluca De Rossi, fondatore della prog-band Taproban, rientrato nel gruppo dopo il periodo 2015-2016 che ha visto alle tastiere Marco Capitanio degli MGM di Cassino, storica rock-band del centroitalia, e Luciano Nevi batterista di grande esperienza professionale che alla fine del 2016 ha sostituito Stefano Fabiani, che a sua volta aveva preso il posto di Gabriele Cannone batterista degli Undertull dagli inizi fino alla metà del 2013.

    enzo Costantini e del bassista

Il gruppo nasce alla fine del 2009 su iniziativa del chitarrista Lorenzo Costantini e del bassista Claudio Maimone, memorie storiche di quel momento magico vissuto in Italia nei primi anni ’70 di cui i concerti dei Jethro Tull rappresentano una chiave di lettura fondamentale nel panorama non solo musicale ma anche socio-culturale e di costume. L’intento dei nostri è proprio quello di cercare di ricreare quell’energia che i Jethro Tull dei primi anni sapevano trasmettere dal vivo, anche per tramandare alle generazioni più giovani un’eredità, un patrimonio di emozioni uniche accumulato assistendo alle performance più rappresentativ

Il gruppo nasce alla fine del 2009 su iniziativa del chitarrista Lorenzo Costantini e del bassista Claudio Maimone, memorie storiche di quel momento magico vissuto in Italia nei primi anni ’70 di cui i concerti dei Jethro Tull rappresentano una chiave di lettura fondamentale nel panorama non solo musicale ma anche socio-culturale e di costume. L’intento dei nostri è proprio quello di cercare di ricreare quell’energia che i Jethro Tull dei primi anni sapevano trasmettere dal vivo, anche per tramandare alle generazioni più giovani un’eredità, un patrimonio di emozioni uniche accumulato assistendo alle performance più rappresentative del gruppo di Ian Anderson (al Teatro Brancaccio di Roma nel 1971 e al PalaEur sempre a Roma nel 1972 e 1973). Ad accompagnarli in questa fantastica avventura il flautista e cantante Alex Mevi, già attivo con il duo acustico “The Whistlers”, il tastierista Gianluca De Rossi, fondatore della prog-band Taproban, rientrato nel gruppo dopo il periodo 2015-2016 che ha visto alle tastiere Marco Capitanio degli MGM di Cassino, storica rock-band del centroitalia, e Luciano Nevi batterista di grande esperienza professionale che alla fine del 2016 ha sostituito Stefano Fabiani, che a sua volta aveva preso il posto di Gabriele Cannone batterista degli Undertull dagli inizi fino alla metà del 2013.

e del gruppo di Ian Anderson (al Teatro Brancaccio di Roma nel 1971 e al PalaEur sempre a Roma nel 1972 e 1973). Ad accompagnarli in questa fantastica avventura il flautista e cantante Alex Mevi, già attivo con il duo acustico “The Whistlers”, il tastierista Gianluca De Rossi, fondatore della prog-band Taproban, rientrato nel gruppo dopo il periodo 2015-2016 che ha visto alle tastiere Marco Capitanio degli MGM di Cassino, storica rock-band del centroitalia, e Luciano Nevi batterista di grande esperienza professionale che alla fine del 2016 ha sostituito Stefano Fabiani, che a sua volta aveva preso il posto di Gabriele Cannone batterista degli Undertull dagli inizi fino alla metà del 2013.

Claudio Maimone, memorie storiche di quel momento magico vissuto in Italia nei primi anni ’70 di cui i concerti dei Jethro Tull rappresentano una chiave di lettura fondamentale nel panorama

Il gruppo nasce alla fine del 2009 su iniziativa del chitarrista Lorenzo Costantini e del bassista Claudio Maimone, memorie storiche di quel momento magico vissuto in Italia nei primi anni ’70 di cui i concerti dei Jethro Tull rappresentano una chiave di lettura fondamentale nel panorama non solo musicale ma anche socio-culturale e di costume. L’intento dei nostri è proprio quello di cercare di ricreare quell’energia che i Jethro Tull dei primi anni sapevano trasmettere dal vivo, anche per tramandare alle generazioni più giovani un’eredità, un patrimonio di emozioni uniche accumulato assistendo alle performance più rappresentative del gruppo di Ian Anderson (al Teatro Brancaccio di Roma nel 1971 e al PalaEur sempre a Roma nel 1972 e 1973). Ad accompagnarli in questa fantastica avventura il flautista e cantante Alex Mevi, già attivo con il duo acustico “The Whistlers”, il tastierista Gianluca De Rossi, fondatore della prog-band Taproban, rientrato nel gruppo dopo il periodo 2015-2016 che ha visto alle tastiere Marco Capitanio degli MGM di Cassino, storica rock-band del centroitalia, e Luciano Nevi batterista di grande esperienza professionale che alla fine del 2016 ha sostituito Stefano Fabiani, che a sua volta aveva preso il posto di Gabriele Cannone batterista degli Undertull dagli inizi fino alla metà del 2013.

non solo musicale ma anche socio-culturale e di costume. L’intento dei nostri è proprio quello di cercare di ricreare quell’energia che i Jethro Tull dei primi anni sapevano trasmettere dal vivo, anche per tramandare alle generazioni più giovani un’eredità, un patrimonio di emozioni uniche accumulato assistendo alle performance più rappresentative del gruppo di Ian Anderson (al Teatro Brancaccio di Roma nel 1971 e al PalaEur sempre a Roma nel 1972 e 1973). Ad accompagnarli in questa fantastica avventura il flautista e cantante Alex Mevi, già attivo con il duo acustico “The Whistlers”, il tastierista Gianluca De Rossi, fondatore della prog-band Taproban, rientrato nel gruppo dopo il periodo 2015-2016 che ha visto alle tastiere Marco Capitanio degli MGM di Cassino, storica rock-band del centroitalia, e Luciano Nevi batterista di grande esperienza professionale che alla fine del 2016 ha sostituito Stefano Fabiani, che a sua volta aveva preso il posto di Gabriele Cannone batterista degli Undertull dagli inizi fino alla metà del 2013.

 

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