ISABELLE URLA

Treviglio

ISABELLE URLA

Nascono ufficialmente nel 1996 (anno bisestile) per mano di Riccardo Anelli (dapprima voce, synth e chitarra poi voce e basso) e Guido Mainardi (batteria).

“Isabelle è una vergine aliena, disgustata dallo scempio artistico, politico, sociale e dal livello di degrado dell'essere umano e che l'essere umano ha inflitto al proprio pianeta.
Urla la sua rabbia, la malinconia, la delusione e sottolinea l'impraticabilità di certi rapporti umani attraverso le parole delle canzoni, le distorsioni e il rock 'n' roll.
Un invito a riflettere, tornare ad amare per davvero ed abbandonare le futilità e la banalità per un'evoluzione mentale. Libera.”

Contestatori, rodati musicisti, nostalgici, anti-generazionali forse, marcatamente provati dalla sofferenza artistica che ha invaso il nostro paese negli ultimi anni, gli Isabelle Urla animano ancora la scena indipendente con la loro presenza, una combattività tipica dei ventenni e un non adattarsi alla forma sicuramente atipica per trentenni che hanno alle spalle anni e anni di concerti.

L’omonimo album, il terzo dalla loro nascita, si apre con un manifesto e “Il panchinaro del sistema” descrive pienamente la rabbia, tutta consentita, nel calcare palchi sui quali, magari solo poche ore dopo si celebrano scempi artistici di tacchi a spillo e milionari supponenti in uniforme.

Una rabbia che si ripropone nella “Ballata delle mosche”, solida cavalcata in stile anni novanta dove viene data voce metaforicamente alla vergine Isabelle che con loro Urla l’esigenza di una “musica per il cervello” e un disgusto dei locali sempre più zeppi di proposte atte a brillare momentaneamente come stelle trimestrali.

L’autobiografica “Uno zingaro” e i kilometri su kilometri percorsi in solitudine cercando di incontrare da qualche parte la propria anima che sembra si sia smarrita, messa a dura prova da entità neppure troppo furbe per permettere a chi le osserva di giudicarle di classe.

Si continua con “La tua polvere” criptico sodalizio tra nostalgia e passione, “Old Oraibi” triste, rassegnata ma rabbiosa poesia dedicata alla tribù Hopi e alla loro città distrutta in una sommossa dagli yankee.

In “Un maestro” riecheggiano reminescenze dei grandi cantautori italiani e un amore spassionato per Fabrizio De André, anche se l’anarchia del “maestro” cela fino alla fine la sua identità.

Violenta, senza peli sulla lingua, molto lontana dal populismo televisivo politicamente corretto che sembra tanto funzionare ultimamente “La canzone delle nuove musiche” chiude la parte elettrica, psichedelica e dissonante dell’album.

“La morsa” saluta chi ascolta con una forte melodia, malinconica e ricca di sfumature dove la voce di Anelli padroneggia magistralmente la composizione, delicata, a tratti inquietante.

Isabelle Urla è un album ricco di strazianti verità e di descrizioni crudissime della realtà, quella vera, che non passa dai massimi sistemi andando a scavare nel profondo di chi lotta e non si rassegna per far sì che la musica e le esperienze di vita non passino nel dimenticatoio. Un disco dal sapore raffinato e di tradizionalissimo, sincero, elegante rock d’autore. Tutti i testi sono di Riccardo Anelli e gli arrangiamenti di Isabelle Urla.
Il disco è stato registrato negli studi di registrazione “Cifra Studio” ed è stato interamente autoprodotto dalla band.
Hanno aperto concerti ad artisti importanti come Il Teatro degli Orrori e Frankie HI-NRG, hanno suonato per Telethon al teatro Palacreberg di Bergamo e a Giugno apriranno il concerto dei Marta Sui Tubi (TBC).


COMPONENTI
- Riccardo "The Ring" Anelli: Voce, basso, piano, synth
- Guido Minardi: Batteria, cori
Francesco Matano: Chitarra, cori


CONTATTI:
Mail: info@isabelleurla.com
MySpace: http://www.myspace.com/isabelleurla
SoundCloud: http://soundcloud.com/isabelleurla
FaceBook: http://www.facebook.com/IsabelleUrlaFanpage

Componenti: 3



Tracklist

LA BALLATA DELLE MOSCHE:
01. Il Panchinaro Del Sistema
02. La Ballata Delle Mosche
03. Uno Zingaro
04. La Tua Polvere
05. Old Oraibi
06. Un Maestro
07. La Canzone Delle Nuove Musiche
08. La Morsa

OLTRE LE SBARRE:
01. Argentina
02. Lavinia
03. Lusinghe di proserpina
04. Verso il cielo
05. Yemen

L'ARPIONE DI EVA
01. Eva e l'arpione
02. Dentro me
03. Di notte
04. Fuori tempo
05. Grande Grande Grande (mina)
06. La falena
07. Sano e salvo
08. Senti il calore
09. The light
10. Viola

2012 nuovo singolo "I corvi"

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